﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/">
  <channel>
    <title>jazz blog</title>
    <description>Possibilmente parliamo di jazz...</description>
    <link>http://www.ninoderose.it/Blog/tabid/63/BlogId/1/Default.aspx</link>
    <language>it-IT</language>
    <webMaster>info@ninoderose.it</webMaster>
    <pubDate>Mon, 18 May 2026 16:03:25 GMT</pubDate>
    <lastBuildDate>Mon, 18 May 2026 16:03:25 GMT</lastBuildDate>
    <docs>http://backend.userland.com/rss</docs>
    <generator>Blog RSS Generator Version 3.4.0.28765</generator>
    <item>
      <title>umiltà</title>
      <description>&lt;P&gt;i grandi strumentisti jazz spesso non sono buoni compositori di temi ovvero di canzoni su cui improvvisare. i discografici vogliono materiale originale per incassare il più possibile, ma spesso varrebbe la pena di opporsi ed incidere brani già esistenti, ovviamente, ricostruendoli secondo la propria visione musicale. è questa la grande lezione dei grandi del passato che hanno sempre inserito qualche propria composizione nell'incisioni o nei concerti, ma non hanno mai preteso di comporre tutto il loro repertorio. suonare e cantare un brano già esistente significa segnalare ciò che amiamo e che ci lega all'ascoltatore.&lt;/P&gt;</description>
      <link>http://www.ninoderose.it/Blog/tabid/63/EntryID/1035/Default.aspx</link>
      <comments>http://www.ninoderose.it/Blog/tabid/63/EntryID/1035/Default.aspx#Comments</comments>
      <guid isPermaLink="true">http://www.ninoderose.it/Default.aspx?tabid=63&amp;EntryID=1035</guid>
      <pubDate>Mon, 19 May 2008 15:00:00 GMT</pubDate>
      <slash:comments>0</slash:comments>
      <trackback:ping>http://www.ninoderose.it/DesktopModules/Blog/Trackback.aspx?id=1035</trackback:ping>
    </item>
  </channel>
</rss>